domenica 8 novembre 2009

Nemico Pubblico


Siamo in piena Depressione e il giovane fuorilegge John Dillinger (Johnny Depp) semina il panico (ma anche l'ammirazione) tra la gente svaligiando continuamente banche e saldando i debiti dei cittadini impoveriti, pur riuscendo a coltivare quelli che sono i suoi vizi: le belle donne, le macchine veloci, gli abiti raffinati e le corse dei cavalli. La polizia è quindi costretta a giocare la sua carta migliore: l'agente Melvin Purvis (Christian Bale), efficiente e risoluta nemesi del disinibito e altrettanto inarrestabilile Dillinger...
Michael Mann riscrive il gangster-movie anni '30 sostituendo i volti di Bogard e Gable con quelli di Depp e Bale, e riuscendo a unire passato e presente in un film che merita pienamente la visione. Il cast ovviamente gioca un ruolo cruciale e la scelta non poteva che ricadere sul funambolico pirata e sull'incorruttibile paladino "bat-mascherato", ma anche su personaggi "secondari" aventi un certo spessore come la bella Billie Frechette (Marion Cotillard), amata dal "robinhoodesco" ladro e per questo rapita sia fisicamente che sentimentalmente. Non fa rimpiangere nemmeno un cent del costo del biglietto!

Trailer:

- in italiano
- in inglese


Cast:

Johnny Depp, Christian Bale, Marion Cotillard, Billy Crudup, Stephen Dorff,
Stephen Lang, Channing Tatum, Leelee Sobieski, Emilie de Ravin, Giovanni Ribisi, David Wenham, Rory Cochrane, Lili Taylor, Carey Mulligan, John Ortiz, James Russo, Christian Stolte, Jason Clarke, John Judd, Michael Vieau, Wesley Walker e Branka Katic

giovedì 15 ottobre 2009

District 9


Gli alieni sono tra noi: non si nascondono nei comodi punti chiave della società in attesa di prendere il sopravvento; vivono invece fragili ed esposti in una squallida bidonville in Sudafrica, leccandosi le ferite dai continui assalti e sorprusi degli uomini, siano capitalisti WASP accecati dal profitto o gangster nigeriani superstiziosi,trasformati in un caso diplomatico permanente.Tutto è cominciato vent'anni fa, quando la loro nave madre si è incagliata sopra il cielo di Soweto lasciandoli alla mercè di una multinazionale, la quale vuole adesso spostarli a forza in una struttura degna dei campi profughi del Libano; e il responsabile dell'operazione è lo spaesato burocrate Wikus van der Merwe, totalmente inadatto a fronteggiare i propri militari esaltati e le creature pronte alla guerriglia..
Essi Vivono, Zombi, Fratello Da Un Altro Pianeta.. quanto tempo è passato da che uscivano quei meravigliosi b-movie dove il budget risicato permetteva di discutere in libertà di temi politici scottanti, addolcendo la schifosa realtà in esame con una fantasia narrativa e figurativa altrettanto a briglia sciolta? L'attesa è valsa la pena: District 9 è estremamente piacevole per come mescola disinvoltamente i generi come l'horror, la denuncia sociale e la fantascienza in un crescendo appagante, ma soprattutto per come comunica diversi sentimenti e metafore senza abbandonarne alcuna fino alla fine: schifo, commozione, rabbia e risate, una dose di salutare ambiguità, il pathos che emanano due personaggi come l'alieno Cristopher e l'umanissimo Wikus, protagonista di degradazioni kafkiane e di un bagno finale di furia distruttiva degno di Tetsuo, agganci senza peli sulla lingua ai problemi globali del presente: un piccolo miracolo di originalità che sviluppa degnamente la sua premessa, una sorpresa che piacerà ai dodicenni affamati di effetti speciali raffinati e ai ventenni con inclinazioni sociopolitiche, rafforzata dal fatto che non siamo davanti al consumato Spielberg ma ad un esordiente che ha diretto appena un corto prima di imbarcarsi in questo progetto cui teneva tantissimo.

Trailer:

- in italiano
- in inglese


Cast:

Sharlto Copley, David James, Jason Cope, Vanessa Haywood, Marian Hooman,
Johan van Schoor, Vittorio Leonardi, Mandla Gaduka, Stella Steenkamp, David James, Nathalie Boltt, Sylvaine Strike, Elizabeth Mkandawie, John Summer, William Allen Young, Greg Melvill-Smith, Nick Blake, Morena Busa Sesatsa, Themba Nkosi, Mzwandile Nqoba, Barry Strydom, Jed Brophy e Louis Minnaar

venerdì 2 ottobre 2009

Bastardi Senza Gloria


1942. Seconda Guerra Mondiale. Il tenente americano Aldo Raine (Brad Pitt) mette insieme una squadra di 8 uomini pronti a tutto che, in abiti civili, dovranno penetrare dietro le linee nemiche per "fare una e una sola cosa": uccidere quanti più nazisti possano e riportare ognuno 100 scalpi di soldati tedeschi al loro carismatico tenente.
Passano i mesi e le efferate gesta dei Bastardi terrorizzano l'esercito del Fulher (Martin Wuttke), il quale, coadiuvato dal suo secondo Geobbels (Sylvester Groth), per alimentare tra i suoi l'orgoglio nazista, decide di proiettare un film tratto da una storia vera (un soldato tedesco riesce da solo ad abbattere 300 alleati stando arroccato per giorni su di un campanile); per la premiere nel piccolo cinema dove verrà proiettata la pellicola si riuniranno tutti i maggiori esponenti del partito nazional-socialista, compreso lo stesso Hitler: per gli interpidi Bastardi si presenta l'occasione di porre fine alla lunga guerra, ma non sono i soli a progettare un attentato...
Torna finalmente il prolifico regista Quentin Tarantino riscrivendo totalmente la storia col suo occhio cinico e "crudo", ma anche ironico. La violenza è ormai i suoi marchio di fabbrica, e il film, come sempre diviso in capitoli, non è da meno. Tuttavia, nei Bastardi si lascia molto spazio alla recitazione e alla parola, corredate con violente trovate comiche, che spezzano un po' la "crudezza" suddetta intrinseca. Sicuramente un successo, da vedere!

Trailer:

- in italiano
- in inglese


Cast:

Brad Pitt, Eli Roth, Michael Fassbender, Christoph Waltz, Diane Kruger.
«continua
Daniel Brühl, Til Schweiger, Mélanie Laurent, Samm Levine, B.J. Novak, Cloris Leachman, Mike Myers, Julie Dreyfus, Paul Rust, Rod Taylor, Samuel L. Jackson, Maggie Cheung, Christian Berkel, Léa Seydoux, Jacky Ido, Martin Wuttke, Gedeon Burkhard, Michael Bacall, Omar Doom, Enzo G. Castellari, Denis Menochet, August Diehl, Richard Sammel, Sylvester Groth, Michael Kranz, Ludger Pistor, Anne-Sophie Franck, Soenke Möhring e Anastasia Schifler

martedì 29 settembre 2009

Videocracy



Tenuto conto della sua concezione della libera diffusione dei pareri, non è irreale ipotizzare un'alzata di telefono da parte del "videocrate" dietro la mancata messa in onda, su Rai e Mediaset, dei trailer legati a questo documentario. Che però farebbe volentieri a meno di cotale, involontario "padrino", in quanto più che sullo stesso si concentra sull'universo mediatico da lui edificato e sulle diverse, mostruose creature che lo popolano. Tutta la prima parte è infatti una carrellata di volti (e non solo) che, dopo umiliazioni di casting accettate con determinazione commovente, eventualmente appaiono sulle sue reti, consentendo la conferma quotidiana del sogno che il Cavaliere ha saputo vendere ad un paese: a condizione di riporre osservazione, (auto)critica e dignità prima di raggiungere Milanello, chiunque può e deve essere una star: non l'educazione migliore per quelli che si suppongono cittadini di una democrazia avanzata. Se poi seguono altre chicche come l'analisi del kitsch berlusconiano e dei vassalli come Corona e Mora che campano sulle croste purulente del sistema, manca però nella seconda parte la forza di penetrare a fondo la patina briosa e incurante prima esposta, emergendo con un discorso e un'osservazione completa sul sistema di valori imposto da Berlusconi e i suoi effetti deleteri per l'Italia.
Più indicato a chi cerchi un'introduzione sommaria al fenomeno (dunque inevitabilmente residente all'estero) che ai nostrani occhi adusi da vent'anni ad un'anomalia così pervasiva. Per i secondi è consigliato il recupero del più centrato "Viva Zapatero".

Trailer:

- in italiano